MAPPE PER UNA ESPLORAZIONE PROFONDA DEL COACHEE
Se esplorare il funzionamento del coachee nella situazione data è la chiave per facilitargli l’accesso alle sue risorse profonde, superando il proprio ostacoli interiori, allora bisogna prendere atto che ci addentriamo in un territorio mentale ancora non del tutto conosciuto e compreso dal coachee, e tanto meno da noi coach. Come orientare la nostra esplorazione? Come costruire le domande potenti di conseguenza, senza correre il rischio di manipolare il cliente o indirizzarlo arbitrariamente in una direzione o nell’altra? La piramide di Dilts, la clessidra prossemica, la conoscenza dei bisogni psicologici universali dell’Uomo e dei Sistemi Motivazionali Interpersonali consentono al coach di leggere la narrazione che il cliente offre di sé, e di orientarne efficacemente l’esplorazione stessa.
Best coaching practice